Nata a Busto Arsizio il 15 agosto 1971, approda all’arte scultorea dopo un lungo periodo di produzione poetica, come superamento espressivo delle proprie tensioni creative: si laurea in Filosofia teoretica con una tesi sul tema dell’Amore e Morte, tema che traspare anche in alcune sue pubblicazioni letterali su importanti riviste nazionali unitamente ad una continua ricerca di una “alterità” Pessoana, mai soddisfatta. Frequenta per anni lo studio d'arte del nonno scultore Enrico Cantù e del pittore Enrico Basso assimilandone la forza espressiva ed il tratto sintetico che trasferisce nelle sue opere.
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L'espressione del Tempo
Fontes Temporis Iam Sitiunt
La bocca aperta dell’uomo che si è trasformato in animale assetato.
Le sorgenti del tempo hanno ormai sete….
L'Uomo del Tempo
L’invito alla fuga, la corsa verso ciò che verrà e la fuga da ciò che è già stato.
Nulla si sofferma, nemmeno lo sguardo di chi osserva. Si sposta, frenetico, come fosse l’occhio stesso fatto di vento.
Cogito (Ergo Dolo)
Una fissazione inchiodata nel cervello.
Null’altro esiste, se non dita che imprigionano come gabbie pensieri che vorrebbero evadere come carcerati.
Curve di sè
Dalla sua bocca fuggono via lettere, parole, frasi, poesie, poemi, libri, canzoni etc.... Di lui rimane solo l'impietoso volto di come sarà domani.